Ci sono momenti dell’anno in cui sembra che tutto ricominci contemporaneamente.
Il lavoro riprende il suo ritmo, le giornate si riempiono di impegni, la casa torna a seguire orari più precisi e le cose da fare sembrano moltiplicarsi.
Dopo la pausa dell’estate, senza quasi accorgercene, ci ritroviamo a passare dalla lentezza delle giornate estive alla velocità della routine. Eppure, forse ricominciare non significa necessariamente tornare a correre, ma possiamo scegliere anche di farlo con i nostri tempi e ripartire lentamente.
Ritrovare il proprio ritmo
Quando ripartiamo dopo una pausa, sentiamo spesso il bisogno di recuperare tutto subito, io invece, ultimamente sto cercando di concentrarmi su cosa ho bisogno per sentirmi bene dentro questa giornata e la risposta è sempre un piccolo gesto, uno di quelli che, ripetuti, costruiscono la nostra quotidianità e che, messi uno accanto all’altro, cambiano il nostro modo di vivere e vedere le cose.
Una colazione fatta con calma, il mare prima di iniziare a lavorare, una cena preparata senza fretta.
La cura comincia dalle piccole cose
Prendersi del tempo per sé, preparare qualcosa di buono, riordinare un angolo della casa e avere vicino ciò che ci serve, non per una casa perfetta, ma per uno spazio in cui amiamo vivere.
Cucinare, in particolare, è uno dei miei modi preferiti per rallentare, ma anche per prendermi cura di me e della mia famiglia, perchè ci riporta al presente, alle mani, a qualcosa che stiamo preparando per noi e per chi amiamo.
Non serve preparare qualcosa di elaborato, a volte basta scegliere con cura ciò che vogliamo preparare, tagliarlo con cura e apparecchiare con un pò di attenzione e anche conservare può diventare un piccolo gesto di attenzione, per prenderci cura di ciò che abbiamo preparato.
Se ti va di portare questi piccoli gesti anche nella tua cucina, qui puoi scoprire tutti gli accessori che realizzo per prenderti cura di ciò che prepari ogni giorno.
Lo stesso vale per tanti altri oggetti che utilizziamo ogni giorno: un panno riutilizzabile in cucina, un astuccio per tenere in ordine l’interno della borsa, una pochette da portare con noi nelle nostre giornate.
E proprio così ho cercato di iniziare questo Autunno, da piccole e semplici abitudini che mi aiutassero a ritrovare il mio ritmo, senza pretendere di cambiare tutto insieme, come cercare di fare una cosa alla volta, perchè non tutto dev’essere fatto contemporaneamente.
Preparare qualcosa in anticipo, come l’organizzazione dei pranzi settimanali o più semplicemente ciò che mi servirà il giorno dopo.
Prendermi cura di ciò che ho, riparando, riutilizzando e rivalorizzando, cercando di acquistare oggetti di qualità superiore e conservandoli meglio.
Lasciare più spazio al mio corpo, cercare di ascoltarlo maggiormente, anche aumentando lo spazio all’aria aperta e concedendomi più momenti senza uno scopo, perchè non tutto il tempo libero dev’essere produttivo.
La lentezza nel mio lavoro
Credo che sia una parte importantissima, perchè è spesso qui che trovano spazio le idee, in un tempo che cerca di ascoltarle e di dargli il giusto spazio.
Fare qualcosa con le mani significa dedicare tempo ad un oggetto, prima ancora che entri nella vita di qualcuno e prima di diventarlo, è stato tempo, mani, attenzione e cura.
Ricominciare piano non significa fare meno, significa ritornare a scegliere, ed è anche il motivo per cui, attraverso il mio lavoro, creo oggetti pensati per accompagnare la vita di tutti i giorni, seguendo la filosofia dello zero waste: accessori riutilizzabili, realizzati per durare e per sostituire, quando possibile, ciò che normalmente utilizziamo e poi buttiamo.
Mi piace pensare che un piccolo oggetto possa diventare una scelta.
Questo è forse tra le cose che amo di più del fare artigianato, creare cose che possano anche raccontare un modo diverso di vivere le cose di tutti i giorni.
Se ti va di scoprire gli oggetti che nascono da questo modo di vedere le cose, ti aspetto al link qui sotto.
Se invece vuoi affacciarti un pò di più nella quotidianità di Aprilcot, puoi trovarmi anche su Instagram, dove condivido il mio lavoro, le mie giornate e i piccoli dettagli che lo accompagnano.


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