Eppure, potrebbe funzionare…
Mi ricordo perfettamente quando ho deciso di condividere con il mio compagno Giuseppe, quella che per me ormai era diventata una certezza, quella di far ufficialmente diventare un lavoro vero e proprio l’hobby che avevo da sempre e che da anni ormai, era comunque già una sorta di lavoro, ma da hobbista. Era l’Agosto del 2019 e ricordo tutti i sentimenti provati ed i passi fatti in quei mesi, da Agosto al successivo Gennaio, che mi hanno portata ad essere ufficialmente un’Artigiana .
La creatività ha sempre fatto parte della mia vita, da quando ero bambina, mia mamma e mio nonno dipingevano e dipingono, mentre mia nonna e mia zia cucivano, lavoravano a maglia e all’uncinetto ed io stavo lì, ad osservare e ad apprendere e a 13 anni avevo già i primi clienti a cui facevo le riparazioni…orli, cerniere, fino alle mie prime creazioni. Amavo realizzare per me capi di abbigliamento che esistevano solo nella mia testa, poi nella realtà, attraverso le mie mani. Ho sempre visto questo come un super potere, l’ago come una bacchetta magica.
Ho fatto tanti lavori, ma il cucito c’è sempre stato, ed io lo sapevo, anche quando, per qualche anno, l’ho messo da parte per poi riprenderlo ed iscrivermi ad una scuola di sartoria, ma io volevo creare e inventare, come da bambina. Poi, a 28 anni sono diventata mamma di Claudio e li ho sentito la necessità di ridare voce ad una parte importantissima di me, quella della creatività, trasformandola in qualcosa che fosse anche un messaggio per mio figlio.
Ho iniziato a sognare, guardando le prime artigiane che lavoravano anche con i social, che con il loro laboratorio a casa, riuscivano a dar voce al loro progetto, riuscendo a dedicarsi anche al resto. Così ci ho provato anche io e ho visto che il mio lavoro veniva apprezzato anche li. Realizzavo da tempo articoli per bambini e continuavo a fare le riparazioni, ma, pian piano, mi sono lanciata verso una produzione di articoli Zero Waste, riuscendo a dare un nome a ciò che volevo trasmettere a mio figlio, l’avere cura di ciò che ci circonda, con le nostre capacità e possibilità, così ho continuato a lavorare da hobbista.
Nel mio percorso, ho iniziato a condividere anche la mia esperienza, così ho pensato di raccogliere un pò delle domande che molte volte ricevo da chi ha il sogno di intraprendere questo percorso o ha ancora un pò il timore di fare il grande salto.
Quello che mi viene chiesto più spesso
Quando hai capito che era arrivato il momento giusto per aprire la Partita IVA?
Questa è una delle domande che ricevo più spesso e la risposta, a livello pratico è molto semplice, perchè ci sono dei limiti entro i quali è necessario rientrare per poter continuare a lavorare da hobbista ed io li avevo superati, ma in realtà, credo che il momento in cui mi sono sentita pronta sia stato quando non riuscivo più a contenere i miei sogni e progetti, nel senso che erano troppi e troppo grandi per rientrare in quelle che l’essere hobbista offre. Così ho fatto i miei conti in modo approfondito e mi sono buttata.
Quanti anni avevi quando hai trasformato il tuo hobby in lavoro?
Ne avevo 36, spesso ho pensato di essere troppo grande, ma la verità è che da quando ho deciso di mettercela tutta nell’inseguire il mio sogno, ho capito che l’età è veramente solo un numero e non è mai troppo presto nè troppo tardi per capire quale strada si vuole prendere.
Hai mai avuto dei dubbi sulla scelta presa?
A volte si, ma solo quando la stanchezza fisica è tanta, data dal troppo lavoro, ma sono sempre impegnata per migliorare questo aspetto, per il resto, non riesco ad immaginare un lavoro che potrebbe rendermi più felice e farmi sentire più realizzata.
All’inizio ufficiale del tuo progetto, hai avuto bisogno di investire una grossa cifra?
Avevo lavorato sodo i sei mesi precedenti per mettere da parte la cifra necessaria per la creazione e l’apertura dello shop online con relativo sito, le pratiche per la partita IVA ed il consulente. Il mio comune permette di avere il laboratorio nella propria abitazione, quindi non ho avuto necessità di investire anche in un ulteriore affitto e non ho acquistato macchinari, che avevo già comprato nel tempo. Ho investito, però, nella creazione del mio nuovo logo, nel materiale per il packaging, nei tessuti e tutto il necessario per i nuovi progetti. E’ difficile fare una stima precisa, ma credo di essere partita con una cifra orientativa tra i tre e i quattro mila euro. Sono però convinta che tantissimi costi si possano abbattere, come la creazione dello shop online, facendolo in modo autonomo se si è pratici in questo campo.
Hai seguito dei corsi per capire come gestire il tuo brand e muoverti sui social?
Purtroppo all’inizio no, sono sempre andata “a braccio”, facendo completo affidamento al mio gusto, al mio istinto. Finchè non mi sono trovata in difficoltà, rendendomi conto che qualcosa mi stava sfuggendo e che mi mancavano delle informazioni per continuare ad utilizzare quei canali di vendita. Così ho iniziato un percorso che mi ha fatto luce su un mondo bellissimo e mi ha aiutata tantissimo ad esprimermi come io desideravo e da li ho capito quanto siano importanti lo studio e la continua formazione. Amo condividere questa parte del mio percorso, perchè per me è stata proprio il tassello mancante, te ne parlo nel dettaglio a fine articolo!
Hai mai avuto paura che qualcuno potesse copiare il tuo lavoro?
Certo che si, specialmente all’inizio. Credo questo sia un sentimento normale, specialmente quando non si sa con esattezza quale strada si vuole prendere, ma lavorare su se stessi, sulla propria unicità, sulla propria comunicazione, può far sparire queste paure o meglio, trasformarle in altro. Io ho deciso di condividere tanti dei miei progetti, forte del fatto che nel mondo dell’artigianato ci sia posto per tutti, per l’unicità di tutti. Ognuno di noi è diverso, nel modo di esprimersi, di creare…attirando così diverse tipologie di persone a sè e di conseguenza, differente clientela. Poi, fondamentalmente, sono convinta che nessuno voglia essere la copia di qualcun altro.
Quali sono le difficoltà che incontri o che hai incontrato nel tuo percorso?
Ho spesso avuto difficoltà nello stabilire degli orari fissi di lavoro, perchè lavorando a casa, questo spesso mi ha portata a sottovalutare questo aspetto, lavorando con orario frammentato o lavorando meno o più del necessario. Essere il proprio capo è stato spesso impegnativo, ho dovuto anche lavorare tanto sulla mia costanza ed il mio impegno e sull’organizzazione, ma sono molto soddisfatta dei risultati arrivati, in questo ambito, fino ad ora.
Consigli e cosa tenere a mente
Queste sono ovviamente le risposte alla mia personale esperienza, non ci sono formule magiche o ricette segrete che vadano bene per tutti, ma percorsi diversi per ognuno e a mio tempo, l’aver sentito il racconto di chi aveva già intrapreso la strada che sognavo di fare, è stato per me di grandissima ispirazione ed utilità, così, spero di poter essere utile anche io, a mio modo.
La formazione che ha dato (e da, perchè prosegue sempre) la svolta al mio percorso, è quella nell’Accademia Gentile di Sara Rezzolla, un’insegnante fantastica, che dopo dieci anni da artigiana, affianca ora le altre artigiane, conoscendo perfettamente tutte le difficoltà che abbiamo da affrontare. Questo percorso mi ha dato tantissimi strumenti necessari per il mio lavoro, permettendomi di guardare al mio brand e alla mia comunicazione con occhi nuovi, ho anche fatto rete e amicizie con tante artigiane, sempre grazie alla scuola e questa è una cosa davvero importante per chi, spesso si ritrova a lavorare da sola.
Se vuoi dare uno sguardo all’Accademia Gentile di Sara, puoi cliccare qui
Il tempo poi, ha fatto si che io e Giuseppe iniziassimo a condividere il Laboratorio Aprilcot, facendone un progetto a due, ma questa è un’altra storia…
Se vuoi rimanere aggiornato sulle nostre creazioni, puoi seguire la nostra pagina Instagram , dove le giornate iniziano sempre con il mare della nostra Sardegna, terra in cui viviamo, mentre il nostro shop online è www.aprilcotfattoamano.com
Spero questo articolo ti sia stato utile e se ti va, puoi scrivermi! A presto, Silvana🏵️


Grazie per la tua bella storia … te l’ho già detto ma te lo ripeto… tu trasmetti 🌟✨️… ed è questo il segreto… casualmente ti ho trovata… e mi sono fermata su i tuoi occhi… che trasettono semplicità, purezza e amore : mantieniti sempre così… sei la mia forza… grazie